A Corsidiguida.it inizio scoppiettante della stagione 2013: Mattia Pasini e Claudio Corti tra le fila dei nostri istruttori!

Chi è già nostro fan della pagina Facebook oppure ci segue su Twitter, ne è a conoscenza: nel 2013 faranno parte del nostro staff quali istruttori in pista, due nomi di spicco della generazione “rampante” dei giovani piloti italiani: Mattia Pasini e Claudio Corti. Il primo impegnato in Moto2, mentre il secondo correrà in MotoGP nel difficile e combattuto settore delle CRT.

Conosciamoli un po’ meglio da vicino, in attesa di interviste e servizi esclusivi che, come sempre, il blog di Corsidiguida.it riserva ai propri lettori.

Cominciamo con Mattia Pasini.

Classe 1985, Inizia la sua carriera di pilota nel motomondiale guidando un’Aprilia 125 R, in compagnia di un illustre compagno di squadra, udite-udite, quel Roberto Locatelli, campione del mondo 2000, che ritroverà in corsidiguida.it quest’anno in veste di Direttore tecnico dei nostri corsi: una simpatica e fortunosa rimpatriata, dunque. Proseguendo nel corso degli anni, il nostro Mattia, con alti (due splendide vittorie consecutive nel 2007 con l’Aprilia RS) e bassi (la sfortuna ci vede sempre benissimo) gareggia in 125 fino al 2008, dove passa di categoria correndo in 250 (sempre con Aprilia) e vincendo, attenzione, la prima gara d’esordio in Qatar! Ma la sfortuna, inforcati gli occhiali, gli impedisce di conquistare un mondiale, quello del 2009, che viene ricordato per l’epica battaglia con il grande e indimenticato Simoncelli nel gran premio di Italia bagnato al Mugello, vinto con il coltello tra i denti da Pasini stesso.

E siamo nella storia recente: il campionato Moto2 lo vede impegnato, insieme al nostro Simone Corsi, a partire dal 2010, fino ad oggi, con qualche apparizione sporadica in motogp. Il 2013 appena iniziato potrebbe essere l’anno del riscatto… incrociando le dita! Forza Mattia!

Mattia Pasini a Losail (fonte www.motogp.com)

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Claudio Corti, nato nel 1987, pilota talentuoso, dopo brillanti risultati nei campionati Superstock, inizia la sua avventura mondiale in Moto2 nel 2010, dove si fa notare per le aggressive doti di guida, soprattutto in condizioni di pista bagnata, che però gli impediscono di concretizzare al meglio le indiscusse capacità tecniche. Dopo una “comparsata” in SBK, NEL 2012, gli viene proposto un ingaggio in MotoGP, favorendo così quel passaggio di categoria che, nel corso del 2013, viene concretizzato all’interno delle CRT, classe nella.. classe, che appare sempre più il futuro delle competizioni negli anni a venire, sulla scia delle Moto2.

Claudio Corti impegnato nel Qatar (fonte www.motogp.com)

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In bocca al lupo ai nostri due piloti per l’imminente appuntamento al Quatar, che è iniziato proprio oggi sul circuito di Losail. Se Assen è, o forse era l’università della moto, certamente Losail è un “test di ingresso” impegnativo per procedere oltre nel difficile ed entusiasmante mondo del mondiale moto.Noi li seguiremo con attenzione, così come seguiremo Simone Corsi e Alex De Angelis, impegnati anch’essi sull’impegnativo circuito degli Emirati arabi, dove, unico al mondo, si corre in notturna con l’illuminazione artificiale.

BLOG REPORTER: Massimo Bracchi

 

Sepang 2012: Alex De Angelis emerge su tutti dall’acqua malese.

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In una giornata molto difficile, fortemente condizionata dalle proibitive condizioni atmosferiche, dominata dallo struggente ricordo della scomparsa di Marco Simoncelli, ancora molto vivo nel cuore di tutti, il nostro Alex De Angelis ha centrato, per la terza volta, in tre anni consecutivi, sempre nel terz’ultimo appuntamento mondiale della stagione, la vittoria, meritatissima, in Moto2.

Al di là della numerologia, Alex ha dimostrato, una volta di più, di avere le carte in regola per essere uno dei grandi protagonisti nel motomondiale, che Corsidiguida.it ha l’onore di annoverare tra i suoi più valenti istruttori.

WEB REPORTER: Massimo Bracchi

Alex De Angelis in azione durante l’evento organizzato da Corsidiguida.it 

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SICUREZZA IN MOTO: L’AIRBAG… ADDOSSO

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In Corsidiguida.it, come è giusto che sia, si guarda soprattutto alla sicurezza. Sicurezza attiva con i nostri istruttori in pista o tra i birilli, passiva con le lezioni teoriche che parlano di casco, tute di pelle, guanti, stivali e paraschiena. Paraschiena, un prodotto che viene usato sempre di più, perchè oltre alla nostra testa, c’è altro, come la colonna vertebrale, che deve essere protetta il più possibile. Oggi parliamo di una soluzione che esiste ormai da alcuni anni, ma che solo in tempi recenti viene ad essere al centro delle nuove soluzioni per aumentare la sicurezza passiva durante la guida della moto: L’AIRBAG. Nel mondo automobilistico è una realtà ormai acquisita e dalla quale nessuno può ormai prescindere nell’acquisto di una autovettura, tanto che gli indici di mortalità (tocchiamo sempre ferro, ma parliamone) sono fortemente diminuiti. Non così nelle moto. Tanto che le case da sempre impegnate nel delicato e difficile settore della sicurezza in moto, hanno deciso di dare una svolta decisa a questa perniciosa tendenza, proponendo valide soluzioni in campo sicurezza passiva , come quella vista durante il corso del 28 maggio scorso a Corsidiguida.it.

La soluzione testata e provata per noi dal nostro istruttore: Niccolò Rosso, è leggermente datata, perchè propone un dispositivo meccanico per l’attivazione del gonfiaggio dell’airbag, ma comunque molto interessante per verificare sul campo l’efficienza del dispositivo medesimo.

Ho filmato per voi la prova del nostro pilota che si è simpaticamente sottoposto ad una serie di “esperimenti” poco ortodossi ma sicuramenti efficaci per dimostrare il livello di protezione di un dispositivo di airbag nei confronti della nostra preziosissima schiena.

Come si scrive di solito in questi casi: NON PROVATE A RIPETERE DA SOLI QUESTI ESPERIMENTI, i nostri “attori” sono tutti professionisti del settore, in esclusiva per Corsidiguida.it.

WEB REPORTER: Massimo Bracchi

 Niccolò Rosso – pilota C.I.V. STOCK 1000 – prova, con sprezzo del pericolo, l’airbag per motociclisti

 

LE VIDEO-INTERVISTE: ALEX DE ANGELIS ISTRUTTORE NEL MASTER RIDERS DI CORSIDIGUIDA.IT

Dopo il nostro appuntamento, il primo del 2012, in Corsidiguida.it sul circuito di Castelletto, nel quale ha dato l’ennesima prova di professionalità e competenza quale istruttore nel corso avanzato/pro, Alex De Angelis ha affrontato con la dovuta serenità e concentrazione l’appuntamento mondiale della categoria MOTO2 sul circuito di Le Mans. Il nostro campione, con caparbietà ed intelligenza, è riuscito a trovare il bandolo della matassa per risolvere il problema che affliggeva da un po’ di tempo la sua Suter, rivoluzionando l’assetto della moto, caricandola completamente sul posteriore, così da riuscire, negli ultimi scampoli delle prove ufficiali francesi, ad agguantare un settimo posto che gli permetterà di partire domani dalla terza fila.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo alla giornata del 14 u.s. dove De Angelis è stato impegnato nel programma di guida sportiva 2012 di Corsidiguida.it :

nella videointervista, il nostro Alex ci parla dellle proprie aspettative in questo mondiale Moto2, esternando un fiducioso ottimismo per quanto riguarda le possibilità di miglioramento con il Team NGM Mobile Forward Racing.

 

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Alex De Angelis impegnato nel corso Master Riders con la tuta ufficiale del Team NGM

 

La moto affidata al campione sammarinese per svolgere con la dovuta perizia il corso Master Riders è stata una Ducati Streetfighter 848, una naked sportiva ottima per girare in una pista come quella di Castelletto di Branduzzo, esuberante nella cavalleria ma rigorosa nell’assetto: un punto di riferimento per gli amanti delle piste guidate.

IL VIDEO COMPLETO DELL’INTERVISTA 

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Ancora Alex impegnato in curva con la Ducati 848 streetfighter

 

WEB REPORTER: Massimo Bracchi 

 

Le video-interviste di Corsidiguida.it: Alex De Angelis spiega come guidare la moto con una corretta postura.

Alex De Angelis a Castelletto di Branduzzo come istruttore di Corsidiguida.it

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Alex De Angelis, che ha confermato la sua presenza nel mondiale Moto2 per la stagione 2012 firmando per l’NGM Mobile Forward Racing Team, offre la propria disponibilità a tutti i lettori del blog di Corsidiguida.it, che possono ascoltare ed imparare qual’è la posizione più corretta nella guida di una moto sportiva.

Una errata postura in sella alla nostra moto, certamente non ci consente di sfruttare al meglio il potenziale offerto dalla nostra cavalcatura. Non solo, anche nella guida di tutti i giorni, una posizione corretta durante la guida della moto ci consente un controllo completo del mezzo che stiamo guidando, riducendo così, ancora una volta, la possibilità di commettere pericolosi errori di guida, a tutto vantaggio della sicurezza e del confort.

Ascoltiamo quindi cosa ha da dirci in merito il simpatico pilota sammarinese.

Massimo Bracchi

 

ALEX DE ANGELIS: IL SIGNORE DI PHILLIP ISLAND

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Dopo la vittoria dello scorso anno, Alex ha bissato il successo sulla pista australiana: è lui il re incontrastato, su Moto2, di Phillip Island. Gara tatticamente perfetta, dietro il leader Bradl, staccando così il grosso del gruppo, per poi far prevalere la classe e la determinazione da vero campione negli ultimi due giri. Un brivido durante il rude contatto con il tedesco, ma con un po’ di fortuna, ha potuto tagliare il traguardo in splendida solitudine. Alex De Angelis, un campione, un talento cristallino che ci onoriamo di avere tra le fila di Corsidiguida.it !

M.B.

CORSIDIGUIDA.IT FA MOLTO BENE A SIMONE CORSI, TERZO SUL CIRCUITO DI ARAGON- ALEX DE ANGELIS OTTIMO QUARTO

Simone Corsi con la Kawasaki Z750 R durante il nostro corso del 12 u.s.

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Altro podio per Simone Corsi nel mondiale Moto2 dopo una “cura” quale istruttore in una delle nostre intense giornate di Corsidiguida.it . Molto opportunamente il nostro presidente, Alessandro Micchetti, lo ha fatto notare: due volte con noi e per due volte sul podio, la tradizione positiva continua!

 

Simone Corsi in azione al Motorland Aragon

motogp.com

 

Oggi, Simone, in grande forma e con una FTR finalmente all’altezza della situazione, ha dimostrato, almeno fino a che Marquez (imprendibile su questo cicuito) non ha deciso di salutare la compagnia per andare a vincere il gran premio di casa, di potersi giocare la vittoria sul nuovissimo circuito spagnolo di Aragon. Solo un volitivo, ma non estremamente competitivo Alex De Angelis, a cui va un grande plauso per aver portato la sua Motobi al quarto posto in questa combattutissima gara, ha impedito al nostro portacolori di agganciarsi a Iannone, in leggero calo sul finale, per potersi giocare al meglio il secondo gradino del podio.

I complimenti di tutto il nostro staff per il bel risultato ottenuto da Simone Corsi: ti aspettiamo ancora tra noi per i prossimi appuntamenti con Corsidiguida.it!

 

Alex De Angelis vola verso il quarto posto sul circuito spagnolo di Aragon

motogp.com

 

INDIANAPOLIS 2011: IL GIORNO PIU LUNGO

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Tutto si poteva ipotizzare.

Certamente che Stoner se ne andasse indisturbato imboccando decisamente quel viale del trionfo che ormai (in piena derapata, peraltro) sta percorrendo dall’inizio stagione.

Certamente che la crisi Ducati-Valentino si sarebbe palesata ancora di più.

Trascinando con sè lo stuolo di Ducati private.

Certamente che la Yamaha, con Lorenzo e Spies, rendendo l’anima (e vendendola, ove possibile) al diavolo, sarebbe stata l’unica “non-Honda” a lottare per la testa della corsa.

Ma che ci mettesse lo zampino la crisi delle gomme, per complicare ancora di più un giorno già complicato in partenza, nessuno l’avrebbe voluto.

Non il povero Simoncelli, in attesa di una firma importante per il 2012, ma nemmeno Hayden, davanti il pubblico di casa, con una Ducati che sembrava decisamente “in palla”.

E poi Simone Corsi, in Moto2, partito per vincere, finalmente, una bella gara, e Iannone,  e De Angelis

Oggi: 28 agosto 2011. Gran premio di Indianapolis, U.S.A..

Il giorno più lungo.

Massimo Bracchi

IL TEMPO DELLE RIVINCITE

Archiviato… insomma, passato, finito, il gran premio della Repubblica Ceca, ed ecco, subito, si fanno alcuni bilanci. E noi non facciamo eccezione, perché sicuramente, oggi, è più che mai il tempo delle rivincite.

Rivincita della Casa dall’Ala dorata. Che ha saputo risollevarsi da una crisi di astinenza da campione del mondo compiendo scelte oculate e vincenti. Non parlo solo di piloti, naturalmente. Le corse si vincono anche dai box, giusto Carlo? (ing. Carlo Luzzi, team Honda HRC n.d.r.)

Rivincita del campione australiano, che ha saputo cancellare definitivamente le troppe ombre che avevano, con estrema facilità, gettato su di lui frettolosi giornalisti e tifosi che saltano solo sul carro del vincitore del momento (gli stessi, forse, che oggi lo idolatrano).

Rivincita di chi ha creduto nella formula della moto2. Puntando, ottimisticamente,  sul bicchiere mezzo pieno, e vincendo su tutta la linea. Spettacolo compreso.

Rivincita… del nostro Sic. Oggi più che mai Super, che vuol far vedere che non è così…  inguaribilmente disattento e irruente, anche a costo di bussare sul codone dell’avversario prima di superarlo.

E la Ducati?

Questione di fortuna, e  la fortuna è…Ceca!

Carlo Luzzi seminascosto alle spalle di Stoner prima della partenza            Sempre il nostro Carlo durante un’intervista condotta da Max Temporali27+casey+stoner,+motogp_2_original.jpgDSC00047.JPG

 

 

 

 

 

 

Ma voltiamo pagina, e parliamo dei nostri “pupilli”, ovvero dei nostri due istruttori di punta in Corsidiguida.it .

Noi l’avevamo già scritto. Alex De Angelis l’ha detto chiaramente: la Motobi difetta di motore. Comunque il nostro Alex ha prodotto una gara splendida e aggressiva, vendendo cara la pelle, per così dire, ai rampanti ( ai limiti della correttezza, alle volte) protagonisti della moto2, Superiannone in testa. Un podio negato per poco. Ma un terzo posto in classifica generale che fa ben sperare per il futuro del simpatico Alex.

Nono posto nella gara di Brno, e quinto posto (con lo stesso punteggio di Iannone, quarto) in classifica, per il sempre coriaceo e veloce Simone Corsi, che dimostra, una volta di più, di essere il pilota di riferimento per il team IodaRacing.

Forza ragazzi! Da parte nostra vi aspettiamo ansiosi ai nostri corsi che inizieranno a settembre, carichi, motivati e con tante esperienze ed emozioni da raccontare.

Massimo Bracchi

             Alex De angelis in bagarre con Marquez e Luthi                                                                Simone Corsi in un’immagine di repertorio        

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MOTO 2: Iveco TT Assen – DIFFICILE TRASFERTA DEI DUE PILOTI DEL TEAM DI CORSIDIGUIDA.IT: SIMONE CORSI 14° ALEX DE ANGELIS 5°

Sul circuito di Assen, la MOTO2, corsa sotto l’acqua, ha visto un Simone Corsi, partito in prima fila con il terzo tempo, protagonista della difficile gara olandese. Dopo aver comandato perentoriamente la corsa nei primi giri, è stato riassorbito progressivamente dal gruppo per un calo improvviso del mezzo meccanico, giungendo all’arrivo, con grandi difficoltà, al 14° posto, cedendo anche la seconda posizione della classifica generale al vincitore della gara, lo spagnolo Marc Marquez. Alex De Angelis, dopo una difficile partenza dalle retrovie, ed alcuni problemi tecnici avuti poco prima della partenza, per fortuna risolti al meglio, ha prodotto una splendida rimonta ponendosi in mezzo al gruppo di rincorsa ai primi, per poi giungere al traguardo, con le gomme da pioggia ormai finite, al quinto posto.

Massimo Bracchi

Alex De Angelis 

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Simone Corsi 

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