BLOG-GALLERY: Simone Corsi, un talento in soffitta?

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Prima gallery del blog dedicata a uno degli istruttori di punta di Corsidiguida/Motorace: Simone Corsi. Talento indiscusso del Motomondiale, Simone non riesce ancora a trovare in questo 2015 la vetrina giusta dove poter mostrare il suo valore come pilota in una classe, beninteso, come è la moto 2, decisamente controversa e difficilmente decifrabile. Grinta, motivazione e capacità non mancano, ma le gare della … Continua a leggere

A Corsidiguida.it inizio scoppiettante della stagione 2013: Mattia Pasini e Claudio Corti tra le fila dei nostri istruttori!

Chi è già nostro fan della pagina Facebook oppure ci segue su Twitter, ne è a conoscenza: nel 2013 faranno parte del nostro staff quali istruttori in pista, due nomi di spicco della generazione “rampante” dei giovani piloti italiani: Mattia Pasini e Claudio Corti. Il primo impegnato in Moto2, mentre il secondo correrà in MotoGP nel difficile e combattuto settore delle CRT.

Conosciamoli un po’ meglio da vicino, in attesa di interviste e servizi esclusivi che, come sempre, il blog di Corsidiguida.it riserva ai propri lettori.

Cominciamo con Mattia Pasini.

Classe 1985, Inizia la sua carriera di pilota nel motomondiale guidando un’Aprilia 125 R, in compagnia di un illustre compagno di squadra, udite-udite, quel Roberto Locatelli, campione del mondo 2000, che ritroverà in corsidiguida.it quest’anno in veste di Direttore tecnico dei nostri corsi: una simpatica e fortunosa rimpatriata, dunque. Proseguendo nel corso degli anni, il nostro Mattia, con alti (due splendide vittorie consecutive nel 2007 con l’Aprilia RS) e bassi (la sfortuna ci vede sempre benissimo) gareggia in 125 fino al 2008, dove passa di categoria correndo in 250 (sempre con Aprilia) e vincendo, attenzione, la prima gara d’esordio in Qatar! Ma la sfortuna, inforcati gli occhiali, gli impedisce di conquistare un mondiale, quello del 2009, che viene ricordato per l’epica battaglia con il grande e indimenticato Simoncelli nel gran premio di Italia bagnato al Mugello, vinto con il coltello tra i denti da Pasini stesso.

E siamo nella storia recente: il campionato Moto2 lo vede impegnato, insieme al nostro Simone Corsi, a partire dal 2010, fino ad oggi, con qualche apparizione sporadica in motogp. Il 2013 appena iniziato potrebbe essere l’anno del riscatto… incrociando le dita! Forza Mattia!

Mattia Pasini a Losail (fonte www.motogp.com)

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Claudio Corti, nato nel 1987, pilota talentuoso, dopo brillanti risultati nei campionati Superstock, inizia la sua avventura mondiale in Moto2 nel 2010, dove si fa notare per le aggressive doti di guida, soprattutto in condizioni di pista bagnata, che però gli impediscono di concretizzare al meglio le indiscusse capacità tecniche. Dopo una “comparsata” in SBK, NEL 2012, gli viene proposto un ingaggio in MotoGP, favorendo così quel passaggio di categoria che, nel corso del 2013, viene concretizzato all’interno delle CRT, classe nella.. classe, che appare sempre più il futuro delle competizioni negli anni a venire, sulla scia delle Moto2.

Claudio Corti impegnato nel Qatar (fonte www.motogp.com)

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In bocca al lupo ai nostri due piloti per l’imminente appuntamento al Quatar, che è iniziato proprio oggi sul circuito di Losail. Se Assen è, o forse era l’università della moto, certamente Losail è un “test di ingresso” impegnativo per procedere oltre nel difficile ed entusiasmante mondo del mondiale moto.Noi li seguiremo con attenzione, così come seguiremo Simone Corsi e Alex De Angelis, impegnati anch’essi sull’impegnativo circuito degli Emirati arabi, dove, unico al mondo, si corre in notturna con l’illuminazione artificiale.

BLOG REPORTER: Massimo Bracchi

 

Il test su pista di Corsidiguida.it : SIMONE CORSI prova la KAWASAKI Z750 R

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La Kawasaki Z750R è una naked sportiva che molti utenti della strada non disdegnano portare in pista, viste le doti prestazionali della verdona giapponese, e nella configurazione R sembra invogliare ancora di più il motociclista sportivo a passare qualche fine settimana tra i cordoli, piuttosto che rischiare su strada aperta al traffico, per gustare appieno le performance della quattrocilindri giapponese.

Ma come va, veramente, la Kawasaki Z750R in pista? Lo abbiamo chiesto a Simone Corsi, che, approfittando di una pausa del mondiale Moto2 si è fatto volentieri coinvolgere in quella che è risultata essere una vera e propria prova su pista, commentata, come sempre, dal nostro Max Temporali.

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Aggiungo a questo che l’emittente Telenova, con Franco Bobbiese, ha provveduto a filmare e montare un bel servizio che, gentilmente, ha fornito a tutti i lettori del Blog Corsidiguida.it e che trovate in questo articolo, dove potrete vedere il nostro Simone Corsi girare in pista a Castelletto di Branduzzo ed ascoltare dal vivo le impressioni di guida del nostro “tester” d’eccezione, buona visione!

Massimo Bracchi

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CORSIDIGUIDA.IT FA MOLTO BENE A SIMONE CORSI, TERZO SUL CIRCUITO DI ARAGON- ALEX DE ANGELIS OTTIMO QUARTO

Simone Corsi con la Kawasaki Z750 R durante il nostro corso del 12 u.s.

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Altro podio per Simone Corsi nel mondiale Moto2 dopo una “cura” quale istruttore in una delle nostre intense giornate di Corsidiguida.it . Molto opportunamente il nostro presidente, Alessandro Micchetti, lo ha fatto notare: due volte con noi e per due volte sul podio, la tradizione positiva continua!

 

Simone Corsi in azione al Motorland Aragon

motogp.com

 

Oggi, Simone, in grande forma e con una FTR finalmente all’altezza della situazione, ha dimostrato, almeno fino a che Marquez (imprendibile su questo cicuito) non ha deciso di salutare la compagnia per andare a vincere il gran premio di casa, di potersi giocare la vittoria sul nuovissimo circuito spagnolo di Aragon. Solo un volitivo, ma non estremamente competitivo Alex De Angelis, a cui va un grande plauso per aver portato la sua Motobi al quarto posto in questa combattutissima gara, ha impedito al nostro portacolori di agganciarsi a Iannone, in leggero calo sul finale, per potersi giocare al meglio il secondo gradino del podio.

I complimenti di tutto il nostro staff per il bel risultato ottenuto da Simone Corsi: ti aspettiamo ancora tra noi per i prossimi appuntamenti con Corsidiguida.it!

 

Alex De Angelis vola verso il quarto posto sul circuito spagnolo di Aragon

motogp.com

 

SIMONE CORSI prova in esclusiva per CORSIDIGUIDA.IT le formula Predator

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Durante una pausa dalla sua attività di istruttore di guida, il nostro Simone decide di compiere alcuni giri con la Predator di Corsidiguida.it, dimostrando una grande capacità e attitudine alla guida veloce anche con le quattro ruote scoperte. Simone è stato favorevolmente impressionato dalle prestazioni e dalla guida impegnativa ma fortemente appagante della nostra auto: sarà la nascita di una nuova passione motoristica?

Simone Corsi con Paolo Blora a Corsidiguida.it

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Amenità a parte, Simone Corsi ha svolto il proprio compito di istruttore di pista con la consueta professionalità e competenza, assistito, per l’occasione, da un Paolo Blora, indimenticato pilota SBK per la Polizia di Stato e attuale preparatore sportivo di Simone. Lo stesso Blora ha affermato e ribadito, se ancora ce ne fosse bisogno, il talento indiscutibile di Simone Corsi, che ha assolutamente bisogno, in moto2, di un mezzo che gli consenta di teminare le gare al meglio, evitando quel calo prestazionale, attualmente presente da metà gara in poi, che sta penalizzando il nostro pilota.

Massimo Bracchi

 

CORSIDIGUIDA.IT ENTRA IN POLIZIA?

Grandi novità, durante il nostro appuntamento con Corsidiguida.it il 12 settembre.

IL CASCO PERSONALIZZATO DI SIMONE CORSI DELLA AIROH

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Simone Corsi, sarà pronto a fornirci, oltre alla consueta professionalità come istruttore nei nostri corsi in pista, un dettagliato resoconto di quello che potrà essere la propria esperienza quale novello atleta delle fiamme oro, al pari di un veterano quale Paolo Blora, che contiamo di avere, quale graditissimo ospite, sempre lunedì prossimo a Castelletto di Branduzzo.

INTERVISTA DI GUIDO MEDA AL NOSTRO SIMONE A MISANO ADRIATICO

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PAOLO BLORA

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State quindi collegati con il blog di Corsidiguida.it per interviste e foto in esclusiva per voi!

 

 

INDIANAPOLIS 2011: IL GIORNO PIU LUNGO

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Tutto si poteva ipotizzare.

Certamente che Stoner se ne andasse indisturbato imboccando decisamente quel viale del trionfo che ormai (in piena derapata, peraltro) sta percorrendo dall’inizio stagione.

Certamente che la crisi Ducati-Valentino si sarebbe palesata ancora di più.

Trascinando con sè lo stuolo di Ducati private.

Certamente che la Yamaha, con Lorenzo e Spies, rendendo l’anima (e vendendola, ove possibile) al diavolo, sarebbe stata l’unica “non-Honda” a lottare per la testa della corsa.

Ma che ci mettesse lo zampino la crisi delle gomme, per complicare ancora di più un giorno già complicato in partenza, nessuno l’avrebbe voluto.

Non il povero Simoncelli, in attesa di una firma importante per il 2012, ma nemmeno Hayden, davanti il pubblico di casa, con una Ducati che sembrava decisamente “in palla”.

E poi Simone Corsi, in Moto2, partito per vincere, finalmente, una bella gara, e Iannone,  e De Angelis

Oggi: 28 agosto 2011. Gran premio di Indianapolis, U.S.A..

Il giorno più lungo.

Massimo Bracchi

SIMONE CORSI: QUASI POLE!

Parafrasando una celebre frase del non dimenticato Nicolò Carosio, storico cronista del pallone, si può certamente dire che Simone ha fatto veramente una “quasi pole” sul circuito di Indianapolis. Miglior tempo praticamente da subito, ha aspettato gli ultimi minuti per difendere la propria leadership, minacciata dal campioncino spagnolo Marc Marquez, in grande forma sul difficile e scivoloso circuito statunitense. Purtroppo la scelta non si è rivelata azzeccata, o meglio, un pelo di sfortuna ( due-tre curve dietro allo spagnolo Torres, non certo un fulmine di guerra) ha leggermente attardato il nostro pilota nell’ultimo giro utile, prima della bandiera a scacchi, permettendo così, allo spagnolo, di ottenere una pole agguantata sul filo dei millesimi. Tutto comunque fa ben sperare per la gara di domani, Marquez e Iannone permettendo, visto che Bradl, almeno oggi,  sembra caduto in piena crisi, mentre il nostro Alex De Angelis è apparso leggermente sottotono, aggrappato ad una, peraltro più che dignitosa, decima posizione sulla griglia.

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IL TEMPO DELLE RIVINCITE

Archiviato… insomma, passato, finito, il gran premio della Repubblica Ceca, ed ecco, subito, si fanno alcuni bilanci. E noi non facciamo eccezione, perché sicuramente, oggi, è più che mai il tempo delle rivincite.

Rivincita della Casa dall’Ala dorata. Che ha saputo risollevarsi da una crisi di astinenza da campione del mondo compiendo scelte oculate e vincenti. Non parlo solo di piloti, naturalmente. Le corse si vincono anche dai box, giusto Carlo? (ing. Carlo Luzzi, team Honda HRC n.d.r.)

Rivincita del campione australiano, che ha saputo cancellare definitivamente le troppe ombre che avevano, con estrema facilità, gettato su di lui frettolosi giornalisti e tifosi che saltano solo sul carro del vincitore del momento (gli stessi, forse, che oggi lo idolatrano).

Rivincita di chi ha creduto nella formula della moto2. Puntando, ottimisticamente,  sul bicchiere mezzo pieno, e vincendo su tutta la linea. Spettacolo compreso.

Rivincita… del nostro Sic. Oggi più che mai Super, che vuol far vedere che non è così…  inguaribilmente disattento e irruente, anche a costo di bussare sul codone dell’avversario prima di superarlo.

E la Ducati?

Questione di fortuna, e  la fortuna è…Ceca!

Carlo Luzzi seminascosto alle spalle di Stoner prima della partenza            Sempre il nostro Carlo durante un’intervista condotta da Max Temporali27+casey+stoner,+motogp_2_original.jpgDSC00047.JPG

 

 

 

 

 

 

Ma voltiamo pagina, e parliamo dei nostri “pupilli”, ovvero dei nostri due istruttori di punta in Corsidiguida.it .

Noi l’avevamo già scritto. Alex De Angelis l’ha detto chiaramente: la Motobi difetta di motore. Comunque il nostro Alex ha prodotto una gara splendida e aggressiva, vendendo cara la pelle, per così dire, ai rampanti ( ai limiti della correttezza, alle volte) protagonisti della moto2, Superiannone in testa. Un podio negato per poco. Ma un terzo posto in classifica generale che fa ben sperare per il futuro del simpatico Alex.

Nono posto nella gara di Brno, e quinto posto (con lo stesso punteggio di Iannone, quarto) in classifica, per il sempre coriaceo e veloce Simone Corsi, che dimostra, una volta di più, di essere il pilota di riferimento per il team IodaRacing.

Forza ragazzi! Da parte nostra vi aspettiamo ansiosi ai nostri corsi che inizieranno a settembre, carichi, motivati e con tante esperienze ed emozioni da raccontare.

Massimo Bracchi

             Alex De angelis in bagarre con Marquez e Luthi                                                                Simone Corsi in un’immagine di repertorio        

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MOTO 2: Iveco TT Assen – DIFFICILE TRASFERTA DEI DUE PILOTI DEL TEAM DI CORSIDIGUIDA.IT: SIMONE CORSI 14° ALEX DE ANGELIS 5°

Sul circuito di Assen, la MOTO2, corsa sotto l’acqua, ha visto un Simone Corsi, partito in prima fila con il terzo tempo, protagonista della difficile gara olandese. Dopo aver comandato perentoriamente la corsa nei primi giri, è stato riassorbito progressivamente dal gruppo per un calo improvviso del mezzo meccanico, giungendo all’arrivo, con grandi difficoltà, al 14° posto, cedendo anche la seconda posizione della classifica generale al vincitore della gara, lo spagnolo Marc Marquez. Alex De Angelis, dopo una difficile partenza dalle retrovie, ed alcuni problemi tecnici avuti poco prima della partenza, per fortuna risolti al meglio, ha prodotto una splendida rimonta ponendosi in mezzo al gruppo di rincorsa ai primi, per poi giungere al traguardo, con le gomme da pioggia ormai finite, al quinto posto.

Massimo Bracchi

Alex De Angelis 

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Simone Corsi 

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