CORSIDIGUIDA.IT INCONTRA SYLVAIN GUINTOLI, PILOTA APRILIA SBK 2013, DURANTE L’INAUGURAZIONE DELLO STORE APRILIA-GUZZI DI POGLIANI A SESTO SAN GIOVANNI

APRILIA, nel mondiale SBK 2012, ha chiuso il mondiale nel migliore dei modi: Max Biaggi ha vinto l’ultimo, sofferto mondiale prima di appendere il casco al chiodo, dopo una carriera lunga ed entusiasmante.

L’eredità del grande campione romano è così passata al francese Sylvain Guintoli, luminoso talento emergente, ma con grande esperienza nel mondo delle corse, a partire dalla militanza nel team Campetella con l’Aprilia RSV 250 nel mondiale 2003, passando per la MotoGP con la Yamaha Tech 3 e con la Ducati nell’Alice Team di Luis D’Antin, fino all’esperienza positiva in SBK, iniziando con una Suzuki GSX-R1000 del team Suzuki Alstare, per arrivare, sempre con Ducati , nel 2011 e 2012 al team Effenbert – Liberty Racing, che gli ha permesso, nella passata stagione di ottenere tre splendide vittorie.

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Corsidiguida.it, che nel 2013 intende affermarsi protagonista nel settore della sicurezza e promozione dello sport motoristico, non si è lasciata sfuggire l’opportunità di incontrare il campione francese grazie all’invito della concessionaria Pogliani di Milano. Partner di Corsidiguida.it per il 2013 è Dinamica Channel il nuovo canale della piattaforma digitale terrestre interamente dedicato al mondo dei motori, che durante l’incontro del 23 marzo all’interno lo Store Aprilia-Guzzi di Pogliani ha intervistato il campione francese, che ha già siglato con un primo successo perentorio, durante la trasferta australiana di Phillip Island, la sua partecipazione al mondiale 2013 SBK.

Guintoli, che era presente con la propria Aprilia RSV4 n.50, ha parlato a lungo delle proprie aspettative e di quelle di Aprilia per questa stagione che promette bene per la casa di Noale, ma non solo, la concessionaria Pogliani ha messo in bella mostra l’ultima creatura della dinamica casa italiana: la Caponord 1200, e Sylvain Guintoli si è volentieri prestato a commenti e opinioni in merito all’ultima nata di casa Aprilia, che ha preso in prestito parte della tecnologia impiegata in SBK ponendosi come la prima delle moto di serie ad adottare le c.d. “sospensioni attive” nel retrotreno, impegnandosi altresì nello sviluppo di propulsori tutti “fatti in casa” dopo aver impiegato, per le versioni precedenti, il classico, collaudatissimo Rotax.

DSC_0159.JPGCorsidiguida.it, che nel 2013 intende affermarsi protagonista nel settore della sicurezza e promozione dello sport motoristico, non si è lasciata sfuggire l’opportunità di incontrare il campione francese grazie all’invito della concessionaria Pogliani di Milano. Partner di Corsidiguida.it per il 2013 è Dinamica Channel il nuovo canale della piattaforma digitale terrestre interamente dedicato al mondo dei motori, che durante l’incontro del 23 marzo all’interno lo Store Aprilia-Guzzi di Pogliani ha intervistato il campione francese, che ha già siglato con un primo successo perentorio, durante la trasferta australiana, la sua partecipazione al mondiale 2013 SBK.

 

 

 

 

 

 

 

  Corsidiguida.it, che nel 2013 intende affermarsi protagonista nel settore della sicurezza e promozione dello sport motoristico, non si è lasciata sfuggire l’opportunità di incontrare il campione francese grazie all’invito della concessionaria Pogliani di Milano. Partner di Corsidiguida.it per il 2013 è Dinamica Channel il nuovo canale della piattaforma digitale terrestre interamente dedicato al mondo dei motori, che durante l’incontro del 23 marzo all’interno lo Store Aprilia-Guzzi di Pogliani ha intervistato il campione francese, che ha già siglato con un primo successo perentorio, durante la trasferta australiana, la sua partecipazione al mondiale 2013 SBK.Corsidiguida.it, che nel 2013 intende affermarsi protagonista nel settore della sicurezza e promozione dello sport motoristico, non si è lasciata sfuggire l’opportunità di incontrare il campione francese grazie all’invito della concessionaria Pogliani di Milano. Partner di Corsidiguida.it per il 2013 è Dinamica Channel il nuovo canale della piattaforma digitale terrestre interamente dedicato al mondo dei motori, che durante l’incontro del 23 marzo all’interno lo Store Aprilia-Guzzi di Pogliani ha intervistato il campione francese, che ha già siglato con un primo successo perentorio, durante la trasferta australiana, la sua partecipazione al mondiale 2013 SBK.

 

 

 

 

 

 

  

 

Corsidiguida.it, che nel 2013 intende affermarsi protagonista nel settore della sicurezza e promozione dello sport motoristico, non si è lasciata sfuggire l’opportunità di incontrare il campione francese grazie all’invito della concessionaria Pogliani di Milano. Partner di Corsidiguida.it per il 2013 è Dinamica Channel il nuovo canale della piattaforma digitale terrestre interamente dedicato al mondo dei motori, che durante l’incontro del 23 marzo all’interno lo Store Aprilia-Guzzi di Pogliani ha intervistato il campione francese, che ha già siglato con un primo successo perentorio, durante la trasferta australiana, la sua partecipazione al mondiale 2013 SBK.

 

 Corsidiguida.it, che nel 2013 intende affermarsi protagonista nel settore della sicurezza e promozione dello sport motoristico, non si è lasciata sfuggire l’opportunità di incontrare il campione francese grazie all’invito della concessionaria Pogliani di Milano. Partner di Corsidiguida.it per il 2013 è Dinamica Channel il nuovo canale della piattaforma digitale terrestre interamente dedicato al mondo dei motori, che durante l’incontro del 23 marzo all’interno lo Store Aprilia-Guzzi di Pogliani ha intervistato il campione francese, che ha già siglato con un primo successo perentorio, durante la trasferta australiana, la sua partecipazione al mondiale 2013 SBK.

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Non ci resta che fare un caloroso in bocca al lupo a Sylvain Guintoli e all’Aprilia per il mondiale 2013 in SBK ed un ringraziamento per la disponibilità, cortesia e generosa accoglienza riservata a Corsidiguida.it da parte di tutto lo staff  della concessionaria  Pogliani.

Per quanto ci riguarda, l’appuntamento è per il nostro prossimo evento, il 10 aprile a Castelletto di Branduzzo (PV), con grandi novità e un mondo di emozioni che vogliamo condividere con tutti voi, quindi: voi pensate a indossare paraschiena, guanti, casco che… come andare forte in pista e sicuri in strada ve lo insegniamo noi a Corsidiguida.it!

 

BLOG REPORTER: Massimo Bracchi

 

CORSIDIGUIDA.IT: LEZIONI DI TECNICA MOTOCICLISTICA – nozioni sulla dinamica della motocicletta – terza parte

 

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L’ing.Luigi Mitolo a Corsidiguida.it 

 

Continuano le nostre lezioni teoriche sul comportamento dinamico della moto con questa terza e ultima parte dedicata all’AVANCORSA e all’ANGOLO DI STERZO.

Più avanti tratteremo quest’argomento, sempre in collaborazione con l’Ing. Luigi Mitolo, autore di queste note, parlando due fattori chiave nella nostra guida sportiva: la frenata nonchè l’inserimento e percorrenza in curva.

L’AVANCORSA

L’avancorsa è definita come “la distanza tra il punto di contatto della ruota anteriore con il suolo e il punto di intersezione dell’asse dello sterzo sempre con il piano stradale”. Come l’interasse, è anch’esso un parametro fondamentale che influisce in maniera significativa sul comportamento dinamico della motocicletta e in particolare sulla stabilità in rettilineo e quindi sulla maneggevolezza della moto.

Per capire bene come influisca sulle caratteristiche dinamiche della motocicletta consideriamo la seguente figura:

image006.jpg

Nel caso in cui una perturbazione come una sconnessione della strada o un colpo di vento laterale agiscano sulla moto si avrebbe una rotazione, seppur impercettibile, dello sterzo. che comporterebbe un inevitabile strisciamento del pneumatico dal punto P a P’ con la conseguente generazione di una forza di attrito laterale, opposta al verso di strisciamento e parallela al piano stradale, che tenderebbe a riportare lo sterzo nella posizione di moto rettilineo. Si vedrà in seguito che maggiore è il valore dell’avancorsa, maggiore sarà la forza raddrizzante sullo sterzo.

Da questo si deduce abbastanza facilmente come elevati valori di avancorsa rendano il mezzo molto stabile su una strada dritta ma è anche vero che, così facendo, per poter curvare il pilota deve esercitare una forza al manubrio maggiore in quanto per ruotarlo deve vincere l’effetto raddrizzante dovuta all’avancorsa.

A voler essere rigorosi sarebbe più corretto parlare di momenti anziché forze. Per chi mastica un po’ di fisica, il momento è il prodotto di una forza “F” per un braccio “b” definito come la distanza tra la retta passante per la forza e l’asse intorno a cui ruota l’oggetto soggetto alla forza:

 

c.jpg

Passando da un ambito puramente teorico a quello ben più interessante riferito alla motocicletta, almeno per i motociclisti, la forza in gioco e il relativo momento visti sopra generano un momento raddrizzante dovuto alla seguente equazione:
image008  dove image009 è l’avancorsa normale cioè la distanza tra il punto di contatto tra pneumatico e superficie stradale e l’asse di rotazione dello sterzo.

image010.jpg

 

Nella figura di sopra è evidenziata la rotazione dello sterzo che provoca lo strisciamento del pneumatico che a sua volta genera la forza laterale; tale forza moltiplicata per l’avancorsa normale dà vita ad un momento che si oppone alla rotazione dello sterzo che quindi tende a riportarlo nella posizione iniziale.

Generalmente l’avancorsa varia da 90 a 130mm a seconda della tipologia di moto. Come si può facilmente immaginare i valori più piccoli si riferiscono a motociclette in cui sono richieste grandi doti di maneggevolezza come le moto da trial o gli scooter di piccola e media cilindrata. I valori più elevati sono invece patrimonio delle moto dal carattere prettamente turistico dove invece sono richieste doti di grande stabilità in rettilineo anche con passeggero e bagagli a bordo.

In questa sede si sono considerati trascurabili il rollio della moto e l’inclinazione della ruota anteriore al variare dell’angolo di rotazione dello sterzo. L’introduzione di questi fattori avrebbe reso estremamente più complesso l’argomento senza fornire valore aggiunto allo scopo del presente lavoro.

L’ANGOLO D’INCLINAZIONE DELL’ASSE DI STERZO

L’angolo di inclinazione dell’asse di sterzo “ε” o più semplicemente “angolo di sterzo”, è l’angolo formato tra la retta parallela all’asse del cannotto di sterzo e la perpendicolare al piano stradale. Generalmente varia tra i 23 e 28 gradi. A titolo di esempio il Monster 1100 Evo ha il cannotto di sterzo inclinato di 24° così come l’Hypermotard, mentre la Diavel ha un angolo di 28°; la Multistrada e il 1198 si collocano nel mezzo rispettivamente con 25° e 25.5°. Unitamente al raggio della ruota anteriore e all’offset, cioè la misura del disassamento del perno ruota anteriore rispetto all’asse di rotazione dello sterzo, determina il valore dell’avancorsa. Quindi, a parità di raggio ruota anteriore, un determinato valore di avancorsa si può ottenere agendo indifferentemente sia sull’offset che sull’angolo di sterzo. In realtà ognuno di questi due parametri influisce in maniera differente sul comportamento della moto pertanto a parità di avancorsa è possibile avere comportamenti dinamici sostanzialmente diversi a seconda della combinazione scelta. Come quasi sempre accade, nella realtà le cose sono abbastanza più complesse di quanto si possa pensare e vediamo perché.

Consideriamo due piani: il primo è il piano di simmetria longitudinale della moto e solidale al gruppo telaio, motore, forcellone; il secondo è il piano contenente la ruota anteriore e ad essa vincolato.

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In condizioni di moto stazionario quindi con le ruote della moto perfettamente allineate (almeno teoricamente), i due piani sono tra loro sovrapposti e perpendicolari al piano stradale. Durante una curva però, il piano della ruota anteriore oltre a ruotare intorno all’asse dello sterzo inclinato dell’angolo “ε” rispetto alla perpendicolare alla superficie stradale ruoterà anche intorno all’asse di intersezione con il piano stradale di un angolo “β” risultando di fatto maggiormente inclinato rispetto al piano della moto. In generale si può affermare che “β” è direttamente proporzionale all’angolo di sterzo.

Abbiamo visto in precedenza che la forza laterale generata nel punto di contatto tra pneumatico e strada è, tra le altre cose, proporzionale allo spostamento laterale del punto di contatto rispetto alla superficie stradale. Ma tale forza è influenzata anche dal rollio del pneumatico e poiché abbiamo appena visto che all’aumentare dell’angolo di sterzo aumenta l’inclinazione della ruota “β”, cioè il rollio, si può affermare in prima approssimazione che al crescere dell’angolo di sterzo aumenta la forza laterale tra pneumatico e strada che se da un lato fa aumentare il momento raddrizzante, dall’altro permette alla moto di mantenere la traiettoria curvilinea più agevolmente. In realtà ci possono essere casi in cui il momento raddrizzante non aumenta con l’angolo di sterzo perché al crescere di quest’ultimo diminuisce l’avancorsa normale cioè il braccio della forza come evidenziato nella seguente figura:

e.jpg

Supponendo di mantenere costante l’avancorsa, all’aumentare dell’angolo di sterzo diminuisce il valore dell’avancorsa normale pertanto, a parità di forza laterale, diminuisce il momento raddrizzante illustrato nel paragrafo precedente. Questo ci fa capire quindi che se da un lato l’incremento dell’angolo di sterzo potrebbe dare vantaggi in termini di percorrenza di curva, dall’altro potrebbe rendere la moto meno stabile in rettilineo se non si aumenta ad esempio l’avancorsa. Per trovare il giusto compromesso si deve chiamare in causa l’altro parametro che abbiamo visto all’inizio del paragrafo e cioè l’offset. Agendo su quest’ultimo, ad esempio, si è in grado di ottenere valori adeguati di avancorsa normale anche in caso di angoli si sterzo elevati.

Bene, sperando di essere, fin qui, stati utili al fine di una maggiore comprensione, almeno dal punto di vista teorico, di quanto l’assetto della nostra motocicletta influenzi non poco la nostra guida, ringraziamo l’ing. Luigi Mitolo per averci concesso la pubblicazione dei suoi articoli e vi diamo appuntamento con l’angolo della tecnica prossimamente sul nostro BLOG.

STAY TUNED: Corsidiguida.it è pronta per la stagione 2013 per vivere un anno pieno di emozioni in pista… ma sempre con il cervello bene acceso… e protetto!

WEB REPORTER: Massimo Bracchi

 

Noriyuki Haga operato con successo dal responsabile medico di Corsidiguida.it Marco Franchini

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Tutto si può dire o scrivere di Nori Haga, ma sicuramente nessuno può negare che il simpatico fuoriclasse giapponese sia rimasto nei cuori degli appassionati del mondo SBK, vuoi per il suo carattere irruente che per l’estrema generosità che da sempre ha caratterizzato la sua carriera, costellata di alti e bassi, durante la  lunga avventura del mondiale SBK, GP 500 e MotoGP.

Nel 2012 ha tentato, con scarsi risultati, per la verità, l’avventura del campionato inglese con il team Swan Yamaha (vedi la foto in apertura), e nell’ultimo appuntamento del mondiale MotoGP, a Valencia, ha tentato un avvicinamento al mondiale SBK per il 2013, tramite Francis Batta del neonato team Ducati Alstare, ma, come compagno di Carlos Ceca, è stato preferito il più giovane, meno impegnativo e certamente promettente Ayrton Badovini.

Ma il nostro campione non demorde, e per essere in forma smagliante per la prossima stagione, ha scelto un team di medici e professionisti altamente qualificati per effettuare  la rimozione di una placca e 6 viti dall’ulna destra (l’ulna è una delle 2 ossa dell’avambraccio) posizionata nella porzione terminale dell’avambraccio appena prima del polso.

Il dott. Marco Franchini, che ci onoriamo di avere quale responsabile medico presso Corsidiguida.it, ha operato Nori Haga con un’’intervento durato 50 minuti e che ha presentato una discreta difficoltà nella rimozione della placca che era tenacemente adesa all’osso. Questo l’elenco completo del team che ha brillantemente collaborato con il nostro Franchini:

  • 2° chirugo: dott. Riccardo Ghezzi
  • anestesista: d.ssa Chiara Gamberoni
  • infermiera ferrista:Giuseppina Biffi
  • infermieri di sala operatoria: Luca Bisignani e Corrado Italiano
  • tecnico radiologo: Giampiero Greta

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Noriyuki Haga e, alla sinistra nella foto, il dott. Marco Franchini

Un grande “in bocca al lupo” da parte del  team di Corsidiguida.it  a Noriyuki Haga per la prossima stagione del  mondiale SBK e un plauso al nostro responsabile medico Marco Franchini per l’ottimo lavoro svolto.

WEB REPORTER: Massimo Bracchi