COME “RIMANERE IN SELLA” SALVANDO I GOMITI? TE LO SPIEGA MATTIA PASINI

Oggi, se non sfiori (o tocchi, a seconda) il gomito in curva, praticamente non sei nessuno. Almeno nel motomondiale.

Sicuramente quanto sopra detto, non riguarda noi comuni utenti della pista, ma un bello “stil novo” che ci consenta un completo controllo della nostra moto nelle curve più impegnative, ci interessa, eccome, anche perché, prese le dovute distanze, ciò che si impara in pista, si porta, parlando di sicurezza di guida, su strada, perchè, in strada, i nostri gomiti li dobbiamo invece salvare da qualsiasi contatto sull’asfalto, giusto?

Ecco quindi che noi di Corsidiguida.it, attenti come sempre alla sicurezza dei nostri allievi, abbiamo pensato bene di dedicare nel nostro programma trasmesso ogni sabato alle ore 21 e 30 sul canale 249 del digitale terrestre di DINAMICA CHANNEL, uno spazio alla guida sportiva su pista, invitando uno dei nostri istruttori, il talentuoso Mattia Pasini impegnato nel mondiale Moto 2, a spiegare visivamente come adottare la posizione in sella più corretta e redditizia, tutto questo sotto l’occhio attento, microfono in mano e telecamera al seguito, di Franco Bobbiese, già conduttore storico del motomondiale in TV.

Non avete la possibilità di vederlo? Niente paura, il vostro blogger vi ha messo a disposizione un video, meno professionale tecnicamente, ma ugualmente efficace, dove trovate tutto, ma proprio tutto, su quanto detto da Mattia Pasini durante il nostro corso in pista.

 

Nelle foto, invece, potete vedere un Pasini impegnato tra i cordoli della pista di Castelletto di Branduzzo (PV) non con una supersport dell’ultima generazione, ma alla guida di un mezzo con ridotta potenza, nello specifico un’Honda CRF 150 monocilindrica 4 tempi, messa a disposizione dal nostro simpatico “Gigi” (che salutiamo cordialmente), a dimostrazione che la classe di un pilota non si misura con il mezzo utilizzato, quindi: poche scuse e “dai de gas”, ginocchio (e gomiti) a terra ma… sempre in pista e sempre in sicurezza con Corsidiguida.it!

WEB REPORTER: Massimo Bracchi

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Talenti emergenti: Claudio Corti “il navigatore solitario”

Non si tratta di internet, neppure della guida di un catamarano alla stregua di “novello Soldini” a sfidare le impervie e perigliose acque dell’Oceano Pacifico. Piuttosto, se di navigazione del talentuoso Corti vogliamo parlare, trattasi delle acque altrettanto dure ed impervie  delle posizioni retrostanti  la classe regina del motomondiale, ovverossia la tanto voluta quanto (apparentemente) inspiegabile categoria delle CRT (acronimo di “Claiming Rule Team”. n.d.r.), che nelle intenzioni del duo DORNA e IRTA (i padroni, in pratica, del motomondiale), dovrebbero costituire una specie di anello mancante tra la stessa Motogp, costituita da prototipi,  e la SBK, categoria dichiaratamente derivata  dalla produzione di serie.

Costi contenuti, quindi, ma ridotta visibilità, perché se fa relativamente notizia (per gli addetti ai lavori o attenti appassionati delle gare) un rampante Aleix Espargarò che si avvicina ai tempi delle sorelle maggiori, certamente un Colin Edwards, che corre all’interno dello stesso team di Claudio, pur con grandi trascorsi di pilota blasonato, rischia di passare pressoché inosservato in quanto relegato costantemente a fondo classifica.

Claudio Corti, dopo un breve apprendistato in Moto 2, durante il quale si è messo in luce in situazioni dove(ad esempio in condizioni atmosferiche sfavorevoli) era il pilota a fare la differenza, ha dato prova di avere talento da vendere, e  nel 2013 sta affrontando la bella avventura della Motogp, partendo, appunto, dal gradino inferiore delle CRT, meno performanti, ma certamente idonee a formarsi una concreta esperienza all’interno del Circus della massima categoria.

Detto questo, il blog di Corsidiguida.it  ha seguito con estrema attenzione le performance del  nostro brillante istruttore durante l’ultimo evento in pista a Castelletto di Branduzzo. Le immagini della FOTOGALLERY , come sempre una esclusiva di www.corsidiguida.it , parlano da sole. Buona visione.

WEB REPORTER: Massimo Bracchi

FOTOGALLERY

 

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A Corsidiguida.it inizio scoppiettante della stagione 2013: Mattia Pasini e Claudio Corti tra le fila dei nostri istruttori!

Chi è già nostro fan della pagina Facebook oppure ci segue su Twitter, ne è a conoscenza: nel 2013 faranno parte del nostro staff quali istruttori in pista, due nomi di spicco della generazione “rampante” dei giovani piloti italiani: Mattia Pasini e Claudio Corti. Il primo impegnato in Moto2, mentre il secondo correrà in MotoGP nel difficile e combattuto settore delle CRT.

Conosciamoli un po’ meglio da vicino, in attesa di interviste e servizi esclusivi che, come sempre, il blog di Corsidiguida.it riserva ai propri lettori.

Cominciamo con Mattia Pasini.

Classe 1985, Inizia la sua carriera di pilota nel motomondiale guidando un’Aprilia 125 R, in compagnia di un illustre compagno di squadra, udite-udite, quel Roberto Locatelli, campione del mondo 2000, che ritroverà in corsidiguida.it quest’anno in veste di Direttore tecnico dei nostri corsi: una simpatica e fortunosa rimpatriata, dunque. Proseguendo nel corso degli anni, il nostro Mattia, con alti (due splendide vittorie consecutive nel 2007 con l’Aprilia RS) e bassi (la sfortuna ci vede sempre benissimo) gareggia in 125 fino al 2008, dove passa di categoria correndo in 250 (sempre con Aprilia) e vincendo, attenzione, la prima gara d’esordio in Qatar! Ma la sfortuna, inforcati gli occhiali, gli impedisce di conquistare un mondiale, quello del 2009, che viene ricordato per l’epica battaglia con il grande e indimenticato Simoncelli nel gran premio di Italia bagnato al Mugello, vinto con il coltello tra i denti da Pasini stesso.

E siamo nella storia recente: il campionato Moto2 lo vede impegnato, insieme al nostro Simone Corsi, a partire dal 2010, fino ad oggi, con qualche apparizione sporadica in motogp. Il 2013 appena iniziato potrebbe essere l’anno del riscatto… incrociando le dita! Forza Mattia!

Mattia Pasini a Losail (fonte www.motogp.com)

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Claudio Corti, nato nel 1987, pilota talentuoso, dopo brillanti risultati nei campionati Superstock, inizia la sua avventura mondiale in Moto2 nel 2010, dove si fa notare per le aggressive doti di guida, soprattutto in condizioni di pista bagnata, che però gli impediscono di concretizzare al meglio le indiscusse capacità tecniche. Dopo una “comparsata” in SBK, NEL 2012, gli viene proposto un ingaggio in MotoGP, favorendo così quel passaggio di categoria che, nel corso del 2013, viene concretizzato all’interno delle CRT, classe nella.. classe, che appare sempre più il futuro delle competizioni negli anni a venire, sulla scia delle Moto2.

Claudio Corti impegnato nel Qatar (fonte www.motogp.com)

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In bocca al lupo ai nostri due piloti per l’imminente appuntamento al Quatar, che è iniziato proprio oggi sul circuito di Losail. Se Assen è, o forse era l’università della moto, certamente Losail è un “test di ingresso” impegnativo per procedere oltre nel difficile ed entusiasmante mondo del mondiale moto.Noi li seguiremo con attenzione, così come seguiremo Simone Corsi e Alex De Angelis, impegnati anch’essi sull’impegnativo circuito degli Emirati arabi, dove, unico al mondo, si corre in notturna con l’illuminazione artificiale.

BLOG REPORTER: Massimo Bracchi

 

LE VIDEO-INTERVISTE: ALEX DE ANGELIS ISTRUTTORE NEL MASTER RIDERS DI CORSIDIGUIDA.IT

Dopo il nostro appuntamento, il primo del 2012, in Corsidiguida.it sul circuito di Castelletto, nel quale ha dato l’ennesima prova di professionalità e competenza quale istruttore nel corso avanzato/pro, Alex De Angelis ha affrontato con la dovuta serenità e concentrazione l’appuntamento mondiale della categoria MOTO2 sul circuito di Le Mans. Il nostro campione, con caparbietà ed intelligenza, è riuscito a trovare il bandolo della matassa per risolvere il problema che affliggeva da un po’ di tempo la sua Suter, rivoluzionando l’assetto della moto, caricandola completamente sul posteriore, così da riuscire, negli ultimi scampoli delle prove ufficiali francesi, ad agguantare un settimo posto che gli permetterà di partire domani dalla terza fila.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo alla giornata del 14 u.s. dove De Angelis è stato impegnato nel programma di guida sportiva 2012 di Corsidiguida.it :

nella videointervista, il nostro Alex ci parla dellle proprie aspettative in questo mondiale Moto2, esternando un fiducioso ottimismo per quanto riguarda le possibilità di miglioramento con il Team NGM Mobile Forward Racing.

 

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Alex De Angelis impegnato nel corso Master Riders con la tuta ufficiale del Team NGM

 

La moto affidata al campione sammarinese per svolgere con la dovuta perizia il corso Master Riders è stata una Ducati Streetfighter 848, una naked sportiva ottima per girare in una pista come quella di Castelletto di Branduzzo, esuberante nella cavalleria ma rigorosa nell’assetto: un punto di riferimento per gli amanti delle piste guidate.

IL VIDEO COMPLETO DELL’INTERVISTA 

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Ancora Alex impegnato in curva con la Ducati 848 streetfighter

 

WEB REPORTER: Massimo Bracchi 

 

ALEX DE ANGELIS: IL SIGNORE DI PHILLIP ISLAND

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Dopo la vittoria dello scorso anno, Alex ha bissato il successo sulla pista australiana: è lui il re incontrastato, su Moto2, di Phillip Island. Gara tatticamente perfetta, dietro il leader Bradl, staccando così il grosso del gruppo, per poi far prevalere la classe e la determinazione da vero campione negli ultimi due giri. Un brivido durante il rude contatto con il tedesco, ma con un po’ di fortuna, ha potuto tagliare il traguardo in splendida solitudine. Alex De Angelis, un campione, un talento cristallino che ci onoriamo di avere tra le fila di Corsidiguida.it !

M.B.

Il test su pista di Corsidiguida.it : SIMONE CORSI prova la KAWASAKI Z750 R

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La Kawasaki Z750R è una naked sportiva che molti utenti della strada non disdegnano portare in pista, viste le doti prestazionali della verdona giapponese, e nella configurazione R sembra invogliare ancora di più il motociclista sportivo a passare qualche fine settimana tra i cordoli, piuttosto che rischiare su strada aperta al traffico, per gustare appieno le performance della quattrocilindri giapponese.

Ma come va, veramente, la Kawasaki Z750R in pista? Lo abbiamo chiesto a Simone Corsi, che, approfittando di una pausa del mondiale Moto2 si è fatto volentieri coinvolgere in quella che è risultata essere una vera e propria prova su pista, commentata, come sempre, dal nostro Max Temporali.

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Aggiungo a questo che l’emittente Telenova, con Franco Bobbiese, ha provveduto a filmare e montare un bel servizio che, gentilmente, ha fornito a tutti i lettori del Blog Corsidiguida.it e che trovate in questo articolo, dove potrete vedere il nostro Simone Corsi girare in pista a Castelletto di Branduzzo ed ascoltare dal vivo le impressioni di guida del nostro “tester” d’eccezione, buona visione!

Massimo Bracchi

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CORSIDIGUIDA.IT FA MOLTO BENE A SIMONE CORSI, TERZO SUL CIRCUITO DI ARAGON- ALEX DE ANGELIS OTTIMO QUARTO

Simone Corsi con la Kawasaki Z750 R durante il nostro corso del 12 u.s.

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Altro podio per Simone Corsi nel mondiale Moto2 dopo una “cura” quale istruttore in una delle nostre intense giornate di Corsidiguida.it . Molto opportunamente il nostro presidente, Alessandro Micchetti, lo ha fatto notare: due volte con noi e per due volte sul podio, la tradizione positiva continua!

 

Simone Corsi in azione al Motorland Aragon

motogp.com

 

Oggi, Simone, in grande forma e con una FTR finalmente all’altezza della situazione, ha dimostrato, almeno fino a che Marquez (imprendibile su questo cicuito) non ha deciso di salutare la compagnia per andare a vincere il gran premio di casa, di potersi giocare la vittoria sul nuovissimo circuito spagnolo di Aragon. Solo un volitivo, ma non estremamente competitivo Alex De Angelis, a cui va un grande plauso per aver portato la sua Motobi al quarto posto in questa combattutissima gara, ha impedito al nostro portacolori di agganciarsi a Iannone, in leggero calo sul finale, per potersi giocare al meglio il secondo gradino del podio.

I complimenti di tutto il nostro staff per il bel risultato ottenuto da Simone Corsi: ti aspettiamo ancora tra noi per i prossimi appuntamenti con Corsidiguida.it!

 

Alex De Angelis vola verso il quarto posto sul circuito spagnolo di Aragon

motogp.com

 

SIMONE CORSI prova in esclusiva per CORSIDIGUIDA.IT le formula Predator

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Durante una pausa dalla sua attività di istruttore di guida, il nostro Simone decide di compiere alcuni giri con la Predator di Corsidiguida.it, dimostrando una grande capacità e attitudine alla guida veloce anche con le quattro ruote scoperte. Simone è stato favorevolmente impressionato dalle prestazioni e dalla guida impegnativa ma fortemente appagante della nostra auto: sarà la nascita di una nuova passione motoristica?

Simone Corsi con Paolo Blora a Corsidiguida.it

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Amenità a parte, Simone Corsi ha svolto il proprio compito di istruttore di pista con la consueta professionalità e competenza, assistito, per l’occasione, da un Paolo Blora, indimenticato pilota SBK per la Polizia di Stato e attuale preparatore sportivo di Simone. Lo stesso Blora ha affermato e ribadito, se ancora ce ne fosse bisogno, il talento indiscutibile di Simone Corsi, che ha assolutamente bisogno, in moto2, di un mezzo che gli consenta di teminare le gare al meglio, evitando quel calo prestazionale, attualmente presente da metà gara in poi, che sta penalizzando il nostro pilota.

Massimo Bracchi

 

SIMONE CORSI: QUASI POLE!

Parafrasando una celebre frase del non dimenticato Nicolò Carosio, storico cronista del pallone, si può certamente dire che Simone ha fatto veramente una “quasi pole” sul circuito di Indianapolis. Miglior tempo praticamente da subito, ha aspettato gli ultimi minuti per difendere la propria leadership, minacciata dal campioncino spagnolo Marc Marquez, in grande forma sul difficile e scivoloso circuito statunitense. Purtroppo la scelta non si è rivelata azzeccata, o meglio, un pelo di sfortuna ( due-tre curve dietro allo spagnolo Torres, non certo un fulmine di guerra) ha leggermente attardato il nostro pilota nell’ultimo giro utile, prima della bandiera a scacchi, permettendo così, allo spagnolo, di ottenere una pole agguantata sul filo dei millesimi. Tutto comunque fa ben sperare per la gara di domani, Marquez e Iannone permettendo, visto che Bradl, almeno oggi,  sembra caduto in piena crisi, mentre il nostro Alex De Angelis è apparso leggermente sottotono, aggrappato ad una, peraltro più che dignitosa, decima posizione sulla griglia.

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IL TEMPO DELLE RIVINCITE

Archiviato… insomma, passato, finito, il gran premio della Repubblica Ceca, ed ecco, subito, si fanno alcuni bilanci. E noi non facciamo eccezione, perché sicuramente, oggi, è più che mai il tempo delle rivincite.

Rivincita della Casa dall’Ala dorata. Che ha saputo risollevarsi da una crisi di astinenza da campione del mondo compiendo scelte oculate e vincenti. Non parlo solo di piloti, naturalmente. Le corse si vincono anche dai box, giusto Carlo? (ing. Carlo Luzzi, team Honda HRC n.d.r.)

Rivincita del campione australiano, che ha saputo cancellare definitivamente le troppe ombre che avevano, con estrema facilità, gettato su di lui frettolosi giornalisti e tifosi che saltano solo sul carro del vincitore del momento (gli stessi, forse, che oggi lo idolatrano).

Rivincita di chi ha creduto nella formula della moto2. Puntando, ottimisticamente,  sul bicchiere mezzo pieno, e vincendo su tutta la linea. Spettacolo compreso.

Rivincita… del nostro Sic. Oggi più che mai Super, che vuol far vedere che non è così…  inguaribilmente disattento e irruente, anche a costo di bussare sul codone dell’avversario prima di superarlo.

E la Ducati?

Questione di fortuna, e  la fortuna è…Ceca!

Carlo Luzzi seminascosto alle spalle di Stoner prima della partenza            Sempre il nostro Carlo durante un’intervista condotta da Max Temporali27+casey+stoner,+motogp_2_original.jpgDSC00047.JPG

 

 

 

 

 

 

Ma voltiamo pagina, e parliamo dei nostri “pupilli”, ovvero dei nostri due istruttori di punta in Corsidiguida.it .

Noi l’avevamo già scritto. Alex De Angelis l’ha detto chiaramente: la Motobi difetta di motore. Comunque il nostro Alex ha prodotto una gara splendida e aggressiva, vendendo cara la pelle, per così dire, ai rampanti ( ai limiti della correttezza, alle volte) protagonisti della moto2, Superiannone in testa. Un podio negato per poco. Ma un terzo posto in classifica generale che fa ben sperare per il futuro del simpatico Alex.

Nono posto nella gara di Brno, e quinto posto (con lo stesso punteggio di Iannone, quarto) in classifica, per il sempre coriaceo e veloce Simone Corsi, che dimostra, una volta di più, di essere il pilota di riferimento per il team IodaRacing.

Forza ragazzi! Da parte nostra vi aspettiamo ansiosi ai nostri corsi che inizieranno a settembre, carichi, motivati e con tante esperienze ed emozioni da raccontare.

Massimo Bracchi

             Alex De angelis in bagarre con Marquez e Luthi                                                                Simone Corsi in un’immagine di repertorio        

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