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Le video-interviste di CORSIDIGUIDA.IT: ROBERTO LOCATELLI parla di Fenati, del Team Italia e della Moto3

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Romano Fenati al Mugello ( foto da motogp.com )

Alla luce dello splendido secondo posto, ottenuto al  fotofinish  da Romano Fenati sul circuito del Mugello, vi proponiamo un’interessante intervista con Roberto Locatelli, coordinatore tecnico del Team Italia.

L’intervista si riferisce ai risultati ottenuti dal Team appena dopo la battuta d’arresto all’Estoril al seguito dei successi di inizio stagione, nella quale si nota la grande capacità di lettura in chiave tecnico-agonistica del nostro Locatelli che, non dimentichiamolo, ha ottenuto, nel 2000 il titolo di campione del mondo nella classe 125, capace in breve tempo  di ricucire gli strappi di una stagione che sembrava decisamente complicata , in riferimento alle prestazioni  in assoluto ottenute dal nostro Fenati, prima del bel risultato conquistato in Italia.

La nostra intervista prosegue con Locatelli che fa il punto sulla Moto3, una classe partita in sordina, ma che ha decisamente fatto dimenticare, in pochissimo tempo, la pur amatissima 125 GP, che tanto ha dato, in termini di emozioni e risultati, ai nostri colori.

A seguire, come di consueto, una PHOTOGALLERY  del nostro campione e istruttore Roberto  Locatelli, con un arrivederci da parte mia al 23 luglio per un’altra giornata in compagnia di Corsidiguida.it !

WEB REPORTER: Massimo Bracchi

 

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Le interviste di Corsidiguida.it: Roberto Locatelli spiega l’importanza della preparazione fisica in un pilota di moto.

 

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Ora che la bella stagione è finita, inizia quel tempo che si può definire quasi il letago del motociclista, perlomeno del motociclista sportivo, che ama vivere la sua passione tra i cordoli dei circuiti.

Eccoci quindi a parlare di preparazione fisica, un argomento alle volte troppo trascurato, perchè, spesso, si crede che la guida della moto (sportiva) non implichi più di tanto un dispendio notevole di energie psico-fisiche del pilota. Niente di più sbagliato, e questo lo sanno soprattutto i piloti professionisti.

Lo abbiamo chiesto a Roberto Locatelli, del team di Corsidiguida.it, che ci racconta la sua esperienza in merito, senza trascurare il necessario complemento di una buona preparazione atletica, vale a dire una adeguata alimentazione.

Massimo Bracchi

VIDEO ESCLUSIVO A CORSIDIGUIDA.IT: Roberto Locatelli cerca il tempo sul giro a Castelletto di Branduzzo con la Honda CRF 150

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Roberto Locatelli con l’Harley a Corsidiguida.it

 

La pista è deserta. 

I motori, stressati dopo una mattinata intensa di corso a Castelletto di Branduzzo, si lasciano raffreddare.Tutti cercano refrigerio all’ombra dei gazebo vicino al bar del circuito. Magari addentando un panino per recuperare un po’ di forze, per poter poi ricominciare la splendida avventura pomeridiana con Corsidiguida.it.

Tutti.

O quasi.

Roberto Locatelli manca all’appello, ha deciso di voler battere il record con il supermotard dell’Honda, il CRF 150 4 tempi. Si tolgono le termocoperte e via: la pista è tutta del Loca.

Giro dopo giro l’ex campione del mondo 125 prende confidenza col mezzo, e non vuole più uscire. Ci ha preso gusto, si diverte come un ragazzino.

Quello che spinge un professionista di quasi 40 anni, ormai avezzo sia alle piste che alle due ruote di tutti i generi a cercare un tempo limite con quel piccolo supermotard, può essere riassunto in una sola parola: passione.

La stessa che anima tutti noi quando mettiamo il casco e saliamo sulla nostra amata moto. La stessa che anima gli splendidi eventi di Corsidiguida.it!

Come? Volete sapere se il Loca ha battuto il record? Voi che ne dite?

Massimo Bracchi

Si tolgono le termocoperte alla CRF: il Loca fa conoscenza con la piccola Honda

Locatelli impegnato con la CRF a cercare il tempo sul giro

 

DOPPIA COPPIA

Telenova è una emittente televisiva di Milano, nata nel 1976, con copertura regionale, che trasmette un bel programma all’interno del canale SportAction, chiamato XXL Sportaction. il programma è una creatura di Franco Bobbiese, il noto conduttore della rubrica televisiva FUORIGIRI che commenta il motomondiale. Aggiungiamo che Corsidiguida.it è uno scenario irrinunciabile, ormai, per interessanti ed esclusive interviste con i protagonisti di motomondiale e C.I.V. . Mettiamoci un brillante (nonostante il caldo afoso di questi giorni) Max Temporali come elemento catalizzatore e il gioco è fatto: nasce il servizio TV.

Protagonisti:

due campioni del mondo: Paolo Casoli, Roberto Locatelli

Due campionesse della strada: MV Agusta e Harley Davidson.

Doppia coppia, quindi.

Mi avvicino al “set” di ripresa e scatto alcune foto. E ascolto alcuni commenti. Max, come sempre, alterna domande prettamente tecniche con altre più provocatorie. Gasolio, non se lo fa dire due volte, e prospetta fantomatici sorpassi subiti con l’Harley da parte di…un Tmax da tangenziale all’ora di punta. Il Loca ride di gusto per le battute sagaci di Casoli, ma  molto “political correct”  riporta la discussione sulle differenze tra i due modelli Harley, la XR 1200X ( con motore Evolution,  detto anche Blockhead –  € 12.700) e la XR 1200 con il Kit Trofeo o Trophy Replica ( il kit costa più di 2.000 Euro, a seconda della configurazione). Comunque dettagli più precisi li troverete nel video che pubblicheremo presto.

Ma la MV? Si tratta di una Brutale 1090 RR, con una bella manciata di cavalli (144 dichiarati, contro i 91 dell’Harley) che tranquillizzano il Gasolio quasi come una boccata di ossigeno, per lui che meno di 150 cv non ci devono stare, sotto il… di un pilota che si rispetti, ma qui Marco Albizzati, collaudatore della  casa varesina (per inciso, se volete regalarvi la Brutale 1090, dovete rompere il salvadanaio e tirarne fuori 18.700 monetine da 1 euro), entra in campo e sciorina tutto il suo sapere sulla 4 cilindri italiana.

Ultimi scatti fotografici ad un Locatelli a cavallo della MV Agusta con il Casoli che fa uno strano gesto all’indirizzo del motore: Tutto OK, la cavalleria, marchio italiano, blasonata…ma due cilindri bastano e avanzano. Ogni riferimento ad altro marchio è puramente casuale…

Massimo Bracchi

                Locatelli con l’HD   XR 1200X                                                           Gasolio mima il sorpasso del TMax…

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                                                                                                                                                                               Kit  Trofeo                                                                                  L’MV Brutale 1098 RR          

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                   il Loca sull’MV                                                                  Gasolio, di cilindri ne vuole due

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SFONDI PER IL DESKTOP

 

Marco Albizzati in sella all’ MV Agusta Brutale 1090 RR

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Paolo Casoli in azione su HD XR1200 Kit Trofeo

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Roberto Locatelli in piega con l’Harley Davidson XR1200X

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Istruttori di Corsidiguida.it: Guido Meda VS Roberto Locatelli

Stessa curva, due modi di affrontarla.

Grintoso, aggressivo, Guido Meda, in pista, mostra un lato poco conosciuto del suo essere un vero motociclista praticante: il suo impegno, la sua concentrazione nell’affrontare la curva, tradiscono una sconfinata passione per le due ruote, è chiara la sua intenzione ad usare la MV Brutale al limite delle possibilità che il mezzo può offrire, scaricando sull’asfalto tutto il “veleno” accumulato, in una specie di catarsi liberatoria.

Al contrario, il campione del mondo Roberto Locatelli, quale guerriero avvezzo a tante sfide sui circuiti di tutto il mondo, quasi accarezza la sua Harley, in un abbraccio distaccato, ma deciso, dominandola con la sola presenza di un carisma che non teme confronti, affidando il mezzo meccanico ad un asfalto rispettoso, ossequiante…

Massimo Bracchi

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GUIDO MEDA                                                               ROBERTO LOCATELLI